Rotary Club Pomezia Lavinium

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isa_DSC0415211-Novembre-2012 Visita al Museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle
Scienza, cultura e storia incontrano il RC Pomezia Lavinium al Museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.
NEWS >>>>> pubblicata la galleria fotografica (guarda le foto !)

Il giorno 11 Novembre, nel corso di un piovoso,  ma memorabile San Martino, il Rotary Club Pomezia Lavinium ha visitato il Museo Storico dell’Aeronautica Militare Italiana di Vigna di Valle (Roma).

Situato in incantevole posizione sul lago di Bracciano, il museo presenta, su circa 13.000 mq di area espositiva coperta, straordinari reperti della storia dell’aviazione dai suoi albori ad oggi.

Grazie all’interessamento dei nostri soci, Gen. Isp. Capo A.Tricarico e Col. Pilota D.Sinatra, il Club ha potuto visitare il museo godendo delle spiegazioni di un “cicerone” d’eccezione: uno dei più qualificati dirigenti del Museo, Magg. Marco Bovesecco.

Si tratta di uno tra i più importanti musei del genere a livello mondiale. Il valore scientifico dei velivoli (circa 60 di ogni dimensione ed epoca) e altri reperti perfettamente restaurati  e posti in 4 hangar del museo, è stato esaltato dallo straordinario racconto con cui  il Magg. Bovesecco ha percorso oltre 100 anni di storia del volo; un racconto avvincente, ricco di contenuti scientifici, ma anche di riferimenti storici e culturali.

I numerosi soci del club, guidati dal Vice Presidente Avv. Andrea Medini, hanno potuto conoscere le caratteristiche degli aerei esposti, ma anche il contesto storico in cui essi furono sviluppati. I soci hanno potuto fisicamente sfiorare velivoli sui quali personaggi quali Gabriele D’Annunzio, Italo Balbo, Umberto Nobile hanno scritto pagine gloriose ed indelebili della storia non solo d’Italia, ma dell’umanità tutta.

Notevoli le testimonianze del fondamentale ruolo che l’Italia ha, da sempre, saputo giocare nel complesso ambito scientifico dell’avionica. Attraverso la storia di quelle carlinghe, di quei motori e di quegli uomini che eroicamente ne hanno permesso lo sviluppo, il Magg. Bovesecco ha dipinto un quadro ricco di momenti e figure luminose e caparbie, capaci di imprese memorabili e di immaginare e realizzare soluzioni tecniche geniali. Quale rovescio della medaglia, il Dirigente ha sottolineato come non siano mancate le difficoltà dovute alle poche risorse economiche di cui l’Italia disponeva. In particolare le ristrettezze in cui versava l’industria italiana, spinsero il Paese ad abbandonare la ricerca avionica alla fine degli anni 30, salvo accorgersi, allo scoppiare della seconda guerra mondiale, che pochi anni di stasi avevano posto la nazione in una terribile condizione d’inferiorità .

Ci vollero quasi 20 anni affinché’ l’industria italiana potesse recuperare quel gap. L’indissolubile legame tra aviazione e ricerca scientifica è stato perciò rimarcato anche dal nostro Past President, Gen. A. Tricarico, che ha ricordato come lo stesso concetto ci fosse stato ben chiarito in una recente visita al nostro Club anche dal Gen. S.A. Lodovisi quando questi ci aveva spiegato il perché  gli ingenti investimenti che tale settore richiede non fossero rinunciabili.

La visita è terminata con i rituali saluti che il Club, nella figura del suo Vice Presidente, A. Medini, ha rivolto al Dirigente del Museo, Magg. Bovesecco, ringraziandolo per le sue ricchissime e avvincenti i spiegazioni.